PS4 Fat - RIparazione BLOD

Riparazione PS4 Fat con scheda madre SAC-001 affetta da BLOD, diagnosticata tramite UART e risolta con la sostituzione di due RAM.

Data 26/07/2026
Console PS4 Fat
Difficoltà Hard
Argomenti
PS4BLODSAC-001GDDR5BGA rework

In questo lavoro ho riparato una PS4 Fat con scheda madre SAC-001 che presentava il classico BLOD, cioè Blue Light of Death. La console si accendeva, mostrava la luce blu, ma non completava l’avvio e non arrivava alla schermata principale.

Il BLOD è un sintomo abbastanza generico: può dipendere da alimentazione, hard disk, APU, RAM, saldature BGA o altri problemi sulla scheda madre. Per questo non è sufficiente fermarsi al comportamento esterno della console. Bisogna cercare di capire in quale punto del boot la macchina si blocca.

Scheda madre PS4 Fat SAC-001 prima della diagnosi

Diagnosi iniziale

Dopo i controlli di base, ho deciso di analizzare i log di avvio della console. Questa parte è stata decisiva, perché i log permettono di andare oltre il semplice sintomo della luce blu e capire quale area della scheda sta creando il problema.

Su una PS4 retail i log UART non sono normalmente disponibili in modo immediato. Per ottenerli ho dovuto prima intervenire sulla NOR della console, che contiene anche dati importanti per l’avvio della macchina.

La rimozione è stata fatta con aria calda e temperatura controllata, usando attenzione per non sollevare pad o danneggiare piste.

Dettaglio della NOR sulla scheda madre SAC-001

Una volta rimossa, prima di montare la NOR sul programmatore bisogna mascherare il pad sottostante per evitare cortocircuiti. Infine ho montato la NOR sul programmatore e ne ho effettuato una lettura completa.

NOR della PS4 mascherata e pronta per la rimozione
NOR montata sul programmatore per lettura e scrittura del dump

Prima di fare qualsiasi modifica ho conservato un backup del contenuto originale, passaggio fondamentale perché un errore sulla NOR può impedire completamente l’avvio della console.

Una volta preparato il dump, ho abilitato l’output dei log UART e riscritto la NOR. Dopo questa operazione siamo pronti per risaldare la NOR sulla scheda e leggere i log usando un adattatore USB-TTL a 3.3 V.

Nel mio caso i log indicavano errori su DCT[2] e DCT[3]. Sulla PS4, gli errori DCT sono collegati alla comunicazione tra APU e RAM. Non indicano sempre automaticamente una RAM guasta, perché il problema potrebbe anche essere legato alle connessioni sotto l’APU, ma sono comunque un’indicazione molto importante per restringere la diagnosi.

Log PS4 con errori DCT 2 e DCT 3 durante il BLOD

Sostituzione delle RAM

Dato che gli errori riguardavano DCT[2] e DCT[3], ho deciso di rimuovere le due RAM associate a quel blocco. Successivamente è possibile misurare in modalità diodo usando un multimetro, in modo da verificare che non ci siano cortocircuiti lato APU e che i collegamenti verso il chip siano presenti. È un intervento delicato perché le RAM sono componenti BGA: non hanno pin visibili sui lati, ma sfere di stagno sotto al chip.

La rimozione richiede controllo della temperatura, preriscaldamento corretto della scheda e molta attenzione per non danneggiare pad o piste. Ho usato sia aria calda con temperatura controllata sia un preheater YIHUA 853A SMD/BGA per scaldare la scheda da sotto. In questo modo il calore viene distribuito meglio e il componente si stacca senza dover concentrare troppa temperatura in un solo punto.

Stazione ad aria calda impostata per il rework delle RAM BGA

Una volta rimosse le RAM difettose, ho preparato la zona, pulito i pad e controllato che non ci fossero danni visibili sulla scheda. In questo caso si possono notare diversi pad danneggiati. Fortunatamente erano tutti pad GND, quindi non è stato necessario ricostruirli singolarmente. Ho inoltre controllato i collegamenti in modalità diodo: le misure erano corrette e non risultavano cortocircuiti.

Area della scheda madre dopo la rimozione della RAM

Successivamente ho posizionato i chip sostitutivi e verificato l’allineamento prima della saldatura.

RAM sostitutiva installata sulla scheda madre PS4

In lavori di questo tipo non basta scaldare finché il componente si muove. È importante gestire bene il profilo termico, perché la scheda madre della PS4 è grande, assorbe molto calore e può deformarsi se ascaldata troppo in fretta. Per questo il preheater è fondamentale: permette di scaldare la scheda da sotto in modo più uniforme e riduce lo stress durante il rework.

Test finale

Dopo la sostituzione delle due RAM, ho rimontato la console quanto bastava per eseguire un test di avvio. La PS4 ha superato il blocco iniziale e ha completato il boot, confermando che gli errori DCT[2] e DCT[3] erano effettivamente legati a quel blocco di memoria.

Log PS4 dopo la sostituzione delle RAM con boot che prosegue
PS4 riparata avviata correttamente sulla schermata della console

Ho poi effettuato ulteriori controlli per verificare che la console restasse stabile e che il BLOD non si ripresentasse dopo diversi riavvii. In una riparazione RAM, il primo avvio positivo è importante, ma non basta: un problema simile potrebbe anche dipendere dai contatti sotto l’APU. Se il difetto si fosse ripresentato, sarebbe stato necessario valutare un reballing dell’APU. Fortunatamente non è stato questo il caso.

Considerazioni finali

Questa riparazione mostra quanto i log possano cambiare completamente l’approccio a un BLOD. Invece di lavorare per tentativi, è stato possibile collegare il difetto al blocco di RAM corretto e intervenire in modo mirato.

È un lavoro che unisce diagnosi e rework BGA su componenti delicati.